Vigneti del Pieve
Chianti Classico Riserva 2018
Sangiovese di Greve, austerità e calore mediterraneo.
Rotte dei Mercanti
Per accedere alla vendita di vini e distillati devi avere almeno 18 anni. La vendita di alcolici ai minori è vietata dalla legge.
Toscana · Greve in Chianti (FI)
Vignaiolo indipendente dal 1958 · 22 ettari di vigneto · 1 etichetta in catalogo · da €38,00
La Cantina Vigneti del Pieve ha sede a Greve in Chianti (FI), nel cuore di una delle zone vitivinicole più riconoscibili della Toscana. La famiglia coltiva la vigna dal 1958: una storia che attraversa più generazioni e che ha attraversato i cambiamenti profondi del modo di fare vino in Italia, dall'epoca delle rese alte e dell'enologia correttiva fino al ritorno consapevole alla viticoltura di precisione e al rispetto del suolo. Oggi Vigneti del Pieve lavora 22 ettari di vigneto, una dimensione volutamente contenuta che permette di seguire ogni parcella a mano, vendemmiare in più passaggi e portare in cantina solo uva integra.
La filosofia produttiva di Vigneti del Pieve parte dalla terra. I vigneti sono gestiti riducendo al minimo gli interventi: inerbimento controllato tra i filari, sovesci per mantenere viva la sostanza organica, nessun diserbo chimico, trattamenti limitati a rame e zolfo secondo i principi della viticoltura biologica e, dove la stagione lo consente, secondo una logica quasi non interventista. L'obiettivo dichiarato non è inseguire una moda, ma ottenere uve capaci di esprimere senza filtri il carattere del territorio di Greve in Chianti (FI): l'altitudine, l'esposizione, la composizione del terreno e l'escursione termica che disegna gli aromi e sostiene l'acidità.
In cantina la mano dell'enologo resta leggera. Le fermentazioni partono con lieviti indigeni, senza inoculo, per preservare la complessità microbiologica della singola vendemmia. Gli affinamenti privilegiano contenitori neutri — cemento, acciaio, anfora di terracotta e legni grandi non tostati — per non sovrapporre note esogene al frutto. I tempi di sosta sui lieviti e in bottiglia prima dell'uscita sono lunghi e dichiarati: Vigneti del Pieve preferisce ritardare l'immissione sul mercato piuttosto che proporre vini non pronti. Questa pazienza è parte integrante dello stile della casa e si ritrova nella tenuta nel tempo delle sue etichette.
Quello che ci ha convinti a portare Vigneti del Pieve nell'Enoteca delle Rotte non è un punteggio o una classifica, ma la coerenza tra ciò che la cantina dichiara e ciò che si trova nel bicchiere. Abbiamo visitato i vigneti, parlato con chi vendemmia, verificato i protocolli di cantina: la tracciabilità è reale, dalla parcella alla bottiglia. È un produttore indipendente che vinifica esclusivamente le proprie uve, condizione che consideriamo non negoziabile per la nostra selezione.
Nelle pagine di questa cantina trovi tutte le etichette attualmente disponibili, con annata, vitigno, profilo organolettico e abbinamenti gastronomici concreti. Ogni bottiglia viene spedita con imballo antiurto e consegnata in 24-72 ore sul territorio continentale, con spedizione gratuita oltre la soglia indicata. Esplorare la produzione di Vigneti del Pieve dalla pagina dedicata significa comprare con consapevolezza: sai chi ha fatto il vino, dove, come e perché — esattamente il tipo di trasparenza che l'Enoteca delle Rotte mette al centro del proprio lavoro di selezione.
Vigneti del Pieve
Sangiovese di Greve, austerità e calore mediterraneo.